Chi Siamo

L’AVO ASSOCIAZIONE VOLONTARI OSPEDALIERI è formato da persone che condividono gli stessi ideali e, dopo un corso di preparazione, offrono tempo, disponibilità e amicizia a chi si trova in situazione di bisogno e disagio ricoverato in ospedale.
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Un volontario AVO opera all’interno dell’ospedale allo scopo di favorire una maggiore umanizzazione delle corsie.
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Il degente ha bisogno di tre persone che agiscano in sinergia per farlo guarire:

medici che analizzano il problema e agiscono con metodi scientifici adeguati, gli infermieri che somministrano i medicinali e si preoccupano della cura del paziente ed infine un’altra componente umana e di attenzione di cui il malato necessita.
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Questa è un altro bisogno che proprio un volontario può colmare nella corsia di un ospedale.

Sono molti i piccoli servizi e le attenzioni che un malato apprezza ricevere.

il volontario AVO non è una persona che occupa del tempo libero per fare volontariato, ma è colui che trova, all’interno della sua lista di cose da fare, un “tempo liberato” da dedicare a questa attività.
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Il rapporto col malato non è un rapporto facile, ma sta al volontario, con la sua disponibilità, la dedizione, l’umanità, la pazienza e spesso con la fantasia renderlo tale.

Il malato si rende quindi conto di non essere solo, trova la struttura meno fredda e avverte meno la lontananza dalla famiglia.
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Il malato ha bisogno di sentirsi considerato “persona” anche nell’infermità che vive in ospedale.

Il volontario ha la voglia e le armi per colmare il vuoto di cui spesso il paziente soffre, anche se ha dei parenti vicini.
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Questa voglia e queste armi possono venire da tutti: i volontari dell’AVO sono gente comune che ha deciso di dedicare 2 ore la settimana al conforto di coloro che soffrono, piccole cose all’occhio di chiunque, ma importanti per chi soffre...



Contatti

Segreteria presso l'Ospedale di Mirano
EDIFICIO 2A
tel. 041-5795704
Martedi dalle ore 9-12
Venerdi dalle ore 15.30 alle 17.30
mail: avo.mirano@gmail.com
cell. 340-1176763

Dove siamo

Segreteria presso l'Ospedale di Mirano
tel. 041-5795704
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Martedi dalle ore 9-12
Venerdi dalle ore 15.30 alle 17.30
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siamo presenti per assitenza gratuita e sostegno psicologico nei reparti di
MEDICINA - CHIRURGIA - NEUROLOGIA - CARDIOCHIRURGIA - ACCOGLIENZA presso l'ufficio-cassa dell'ospedale di mirano dove forniamo informazioni, assistenza e carrozzine
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LUNGODEGENZA presso l'Ospedale di Noale
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Da dove veniamo

L’AVO nata oltre 40 anni fa è una struttura organizzata a livello nazionale, con 246 sedi oltre 25.000 volontari operanti su oltre 740 strutture sanitarie ed è presente in tutti gli ospedali d’Italia con uno statuto, un regolamento ed una convenzione sottoscritta con le autorità ospedaliere.
Mirano nasce da un’idea di Padre Mariano Steffan che con un gruppo di amici l’ha fondata nel 1994.
È composta di circa una settantina di avosini che per 2 ore settimanali prestano servizio nei reparti di medicina, chirurgia, neurologia; sostengono inoltre un servizio di prima accoglienza per chi entra in ospedale e deve essere aiutato nel primo contatto

perchè lavorare con noi...

E' facile entrare a far parte della nostra associazione; elementi indispensabili sono:
• un animo generoso, aperto ai bisogni dei più deboli
• a disponibilità di 2 ore settimanali
• la frequenza di un corso di preparazione per conoscere lo scopo e la natura dell’AVO, la sua organizzazione e apprendere, con l’aiuto degli avosini anziani e degli esperti della comunicazione, le prime nozioni per un sereno incontro con i ricoverati in corsia.
E' stato creato per i volontari un camice bianco e azzurro che li identifica e li qualifica nel loro ruolo.
Il volontario AVO e' dotato di un tesserino personale di riconoscimento.
La presenza del volontario in reparto e' coperta, nelle ore di presenza, da un’apposita assicurazione.
Nel momento in cui il volontario entra in servizio firma un apposito registro che ne conferma la presenza.
E' presente un consiglio direttivo che è rinnovato ogni tre anni ed un responsabile di reparto cui rivolgersi per ogni problema.
Ogni anno viene organizzato un corso di preparazione e aggiornamento che consiste in cinque o sei incontri.
Trimestralmente vengono fatti incontri di reparto per scambio di informazioni e, in caso di necessità, si organizzano incontri a tema con specialisti.

  • Animo & Generosità
  • Volontari & Ospedale
  • Preparazione
  • Crescita Personale
  • Aiutare i deboli
  • Team di gruppo

Link No-Profit

Elenco delle associazioni No profit.

Avo Mirano

Avo Mirano - Associazione Volontari Ospedalieri



News di AVOMIRANO

Le news, novità ed informazioni dal portale di AVOMIRANO




Statuto

ASSOCIAZIONE VOLONTARI OSPEDALIERI ONLUS
DOTT. DARIO CASADEI
VIA DON GIACOBBE SARTOR 4
30035 MIRANO
Tel. 041 5795704 – 340 1176763
www.avomirano.altervista.org e.mail avo.mirano@gmail.com


Articolo 1
DENOMINAZIONE

1.1 Ai sensi dell’art. 36 e segg. del codice civile è costituita un’associazione denominata “AVO ONLUS”, con durata illimitata nel tempo, in seguito chiamata per brevità Associazione. L’associazione assume nella propria denominazione la qualificazione di Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale, in breve ONLUS.
1.2 L’associazione ha obbligo di fare uso, nella denominazione e in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, della locuzione organizzazione non lucrativa di utilità sociale o dell’acronimo ONLUS.
1.3 I contenuti e la struttura dell’organizzazione sono ispirati a principi della solidarietà, di trasparenza e di democrazia che consentono l’effettiva partecipazione della compagine associativa alla vita dell’organizzazione stessa.
1.4 La durata dell’associazione è illimitata.
1.5 L’organizzazione ha sede in Mirano (Ve), Via Don Giacobbe Sartor 4.


Articolo 2
SCOPI

2.1 L’associazione “AVO ONLUS” in obbedienza al Vangelo e con la partecipazione di tutti gli uomini di buona volontà persegue il fine della solidarietà civile, culturale, e sociale. L’associazione non persegue scopi di lucro, è apolitica, apartitica, e mantiene sempre autonomia di decisione e di scelte operative a garanzia di ogni eventuale e possibile strumentalizzazione. 2.2 L’organizzazione agisce con esclusivo fine di solidarietà sociale e opera nel rispetto della L. 266/1991 per le Organizzazioni non lucrative di utilità sociale nel seguente settore:
Assistenza sociale e socio-sanitaria.
2.3 A tale scopo l’associazione s’impegna a promuovere l’azione diretta dei propri soci nelle strutture ospedaliere e socio assistenziali a livello locale con un servizio qualificato e gratuito per assicurare una presenza amichevole accanto ai malati nell’ambito delle strutture stesse offrendo loro, durante la degenza, calore umano, dialogo ed aiuti per lottare contro la sofferenza, l’isolamento e la noia. Tale attività esclude però qualunque mansione tecnico professionale di competenza esclusiva del personale medico e paramedico. Si tratta di una presenza che integra e non si sostituisce ai compiti perseguiti e alle responsabilità assunte dall’entità ospedaliera e/o socio-assistenziale nel suo complesso in cui l’associazione svolge la sua attività.
2.4 Inoltre per l’espletamento delle attività di assistenza socio-sanitaria l’AVO ONLUS potrà:
a) rappresentare gli associati presso altre organizzazioni, le autorità e gli enti a livello territoriale, in sede legislativa e amministrativa, per un’organica attuazione dei fini di umanizzazione del settore socio-sanitario, allo scopo di rendere a “misura d’uomo” l’ambiente in cui vive il prossimo bisognoso di assistenza;
b) promuovere attività finalizzate all’arricchimento del bagaglio tecnico e culturale degli associati sviluppando iniziative di formazione ed aggiornamento;
c) promuovere e sviluppare attività di accoglienza e accompagnamento, di promozione dell’informazione e dell’educazione sanitaria, con verifica degli esiti;
d) coordinare l’azione degli associati nell’elaborazione di piani organici destinati all’attuazione degli scopi associativi.
2.5 È fatto divieto all’associazione di svolgere attività diverse da quelle sopra elencate.
2.6 L’associazione potrà tuttavia svolgere oltre alle attività istituzionali, solo attività commerciali e produttive marginali di cui al D.M. 1995

Articolo 3
DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

3.1 Sono soci dell’AVO tutte le persone fisicamente e psicologicamente idonee che siano maggiorenni, che ne condividano gli scopi e ne accettino lo statuto ed il regolamento e che intendano svolgere un servizio volontario qualificato, organizzato e gratuito a favore di ricoverati presso presidi sanitari e socio-assistenziali.
Il procedimento di ammissione all’associazione, di recesso, di sospensione e di destituzione avviene secondo le norme del Regolamento che sarà approvato dall’assemblea dei soci.
3.2 Tutti i soci hanno parità di diritti e doveri, senza regime preferenziale per categoria, per l’approvazione e modificazione dello statuto, dei regolamenti e la nomina degli organi direttivi dell’associazione.
3.3 Il numero dei soci è illimitato e sono escluse partecipazioni temporanee alla vita dell’Associazione. I soci hanno pieno diritto di frequentare i locali dell’associazione e di partecipare a tutte le iniziative e alle manifestazioni da essa promosse. Non è ammessa alcuna strumentalizzazione o utilizzo a scopo di lucro o comunque di interesse personale.
3.4 Preparazione e qualificazione dei soci:
Ad ogni aspirante volontario è richiesta come condizione essenziale un’adeguata formazione di base che lo metta in grado di realizzare, nei migliori modi, le finalità, i compiti e gli obbiettivi dell’associazione, attraverso lo studio, la sperimentazione e l’impiego.
Inoltre ogni socio dovrà continuare a completare nel tempo la sua preparazione partecipando agli incontri periodici di formazione e di aggiornamento che verranno predisposti dai Responsabili dell’associazione.
3.5 Gli associati hanno il diritto di:
partecipare alle assemblee;
conoscere i programmi con i quali l’associazione intende attuare gli scopi sociali;
partecipare alle attività dell’associazione;
usufruire di tutti i servizi dell’associazione.
3.6 Gli associati hanno l’obbligo di:
osservare le norme del presente statuto e le deliberazioni adottate dagli organi sociali;
versare le quote stabilite dall’assemblea e/o dal consiglio direttivo;
mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’associazione.
3.7 Al socio non compete alcuna rivalsa nei confronti dell’associazione per danni, responsabilità ecc. che possa causare e/o causarsi durante la sua attività di volontariato.
L’associazione garantirà ai soci che prestano attività di volontariato la copertura assicurativa prevista dalle norme di legge sul volontariato.
3.8 Perdono la qualità di socio:
....* i dimissionari;
....* coloro che non versano la quota sociale entro il 31 dicembre di ogni anno;
....* coloro che, su motivato parere del consiglio dei probiviri, per violazioni delle norme statutarie o regolamentari, vengano a nuocere al prestigio o arrechino pregiudizievoli intralci alla regolare attività dell’associazione.
In attesa della definizione del procedimento disciplinare il Consiglio esecutivo ha facoltà di sospendere il socio da qualsiasi attività associativa, previa notifica scritta all’interessato affinché questo possa controdedurre.
3.9 L’AVO, compatibilmente con la disponibilità del bilancio, può pubblicare un periodico, sotto l’osservanza delle norme di legge sulla stampa, per fornire notizie sull’attività dell’associazione anche ai fini di propagandare la stessa.

Articolo 4
ORGANI SOCIALI

4.1 Tutte le cariche e gli incarichi associativi sono gratuiti.
4.2 Gli organi sociali dell’AVO ONLUS sono:
....* L’Assemblea dei Soci.
....* Il Consiglio Direttivo.
....* Il Presidente.
....* Il Collegio dei Revisori.
....* Il Collegio dei Probiviri.
4.3 Non è consentito di far parte di organi sociali (Consiglio direttivo, Collegio dei Revisori e Collegio dei Probiviri) a membri che siano tra di loro in rapporti di parentela e/o di affinità in linea diretta e/o collaterale.

Articolo 5
ASSEMBLEA

5.1 L’assemblea, composta da tutti i soci regolarmente iscritti, si riunisce regolarmente almeno una volta l’anno su convocazione del Presidente del Consiglio Direttivo per l’approvazione del bilancio. La convocazione avviene almeno quindici giorni prima, con avviso scritto e spedito a ciascun associato con mezzi che consentono il riscontro della ricezione (r.a.r, fax, e.mail),
5.2 L’assemblea delibera su tutte le questioni di ordinaria e straordinaria amministrazione, eccezion fatta per quelle demandate dal presente Statuto agli altri organi sociali.
5.3 Presidente dell’assemblea è il Presidente del Consiglio Direttivo.
5.4 L’assemblea discute e, a votazione per alzata di mano, decide circa le proposte o l’ordine del giorno.
5.5 L’assemblea straordinaria delibera sulla modifica dello Statuto, sullo scioglimento e sulla messa in liquidazione dell’AVO.
5.6 L’assemblea ordinaria delibera:
....* il programma dell’AVO;
....* il Bilancio consuntivo e preventivo;
....* la nomina e la revoca delle cariche sociali dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo e dei due Collegi, eccezion fatta per i rispettivi Presidenti
....* le quote sociali annue, su proposta del Consiglio Direttivo;
....* l’elezione dei componenti del Collegio dei Probiviri;
....* l’elezione del Collegio dei revisori dei Conti;
....* tutti i provvedimenti non riservati all’Assemblea straordinaria
. 5.7 Per l’assemblea straordinaria è necessaria la presenza di almeno 2/3 dei soci. Per l’assemblea ordinaria è necessario garantire la presenza della metà più uno in prima convocazione e qualunque sia il numero in seconda convocazione. Le delibere vengono assunte a maggioranza dei presenti.
5.8 In ragione della particolare struttura organizzativa dell’associazione e dell’alto numero di iscritti, pur rimanendo esclusa la possibilità del voto per corrispondenza e/o delega, al solo fine di consentire la più ampia possibilità di partecipazione alle deliberazioni assembleari, è ammesso che l’assemblea proceda alla votazione per:
....* videoconferenza, realizzata mediante moderni strumenti informatici;
....* referendum, realizzato mediante modalità che assicurino l’effettività del rapporto associativo e del voto diretto. 5.9 La specifica disciplina delle modalità di voto di cui al comma precedente sarà definita con apposito regolamento approvato dalla stessa assemblea dei soci.

Articolo 6
CONSIGLIO DIRETTIVO

6.1 Il Consiglio direttivo è costituito da un numero non inferiore a sette membri e dura in carica tre anni.
6.2 Il Consiglio nel suo seno, elegge il Presidente, che nella prima riunione del consiglio sceglie un Vice Presidente, i collaboratori ed affida gli incarichi.
6.3 Il Consiglio si riunisce con la presenza di almeno la metà più uno dei propri componenti, e viene convocato dal Presidente o, in caso di impedimento, dal Vice Presidente con comunicazione scritta e spedita a ciascun membro con mezzi che consentono il riscontro della ricezione (r.a.r., fax, e.mail) contenente l’ordine del giorno, la data e la sede e gli argomenti in discussione, almeno quindici giorni prima della data della convocazione.
6.4 Il Presidente e il Vice Presidente sono rieleggibili limitatamente ad un ulteriore mandato. I consiglieri sono rieleggibili per altri due mandati.
6.5 Ogni consigliere ha eguale potere decisionale.
Al Consiglio sono attribuite le seguenti funzioni:
....* formulazione delle linee guida e della programmazione triennale del mandato;
....* approvazione bozza del Bilancio Preventivo e Consuntivo;
....* determinazione delle quote sociali da sottoporre all’Assemblea;
....* gestione del nome e del logo AVO;
....* organizzazione dei convegni;
....* gestione rapporti con le Istituzioni e le associazioni a livello territoriale;
....* stipula di accordi con tutte le associazioni che abbiano avviato, sul piano operativo, da almeno un biennio un’attività in campo socio-sanitario, perché nel loro Statuto siano rispecchiate le motivazioni e gli scopi delle associazioni AVO o comunque scopi analoghi;
....* ammissione, sospensione soci;
....* esecuzione delibere assembleari;
....* convocazione dell’assemblea almeno una volta l’anno e ogni qual volta lo richieda almeno il 10% degli associati.

Articolo 7
COLLEGIO DEI REVISORI

7.1 È composto di tre membri, che durano in carica tre anni, sono rieleggibili e nomina tra questi il Presidente.
7.2 Il Collegio dei revisori deve controllare l’amministrazione dell’associazione, vigilare sull’osservanza della legge, dell’atto costitutivo e dello statuto ed accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, la corrispondenza del bilancio alle risultanze dei libri e delle scritture contabili.

Articolo 8
COLLEGIO DEI PROBIVIRI

8.1 È composto di tre membri che durano in carica tre anni, sono rieleggibili e nomina tra questi il Presidente.
8.2 Ogni socio può adire al Collegio. Il Collegio ha il compito di esaminare le controversie tra i soci, tra questi e l’associazione o i suoi organi, tra i membri degli organi dell’associazione e gli organi stessi.
8.3 Il Collegio, secondo quanto previsto dal precedente art. 6.5, decide in merito alla sospensione e/o esclusione dei soci, previa delibera del Consiglio direttivo. Il socio sospeso o escluso dall’AVO non può più far uso in alcun modo del nome e del logo AVO.
8.4 Il Collegio giudica ex bono et aequo, senza formalità di procedura, ma rispettando il principio del contraddittorio. Il suo lodo è inappellabile.

Articolo 9
RISORSE ECONOMICHE

9.1 Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite da:
....* contributi degli aderenti;
....* contributi di privati;
....*contributo dello Stato, di Enti o di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
....* contributi di organismi internazionali;
....* donazioni e lasciti testamentari;
....* rimborsi derivanti da convenzioni;
....* entrate derivanti da attività commerciali e produttive e marginali.

Articolo 10
BENI

10.1 I beni dell’Associazione sono beni immobili, beni registrati mobili e beni mobili.
10.2 I beni immobili e i beni registrati mobili possono essere acquistati dall’Associazione, e sono ad essa intestati.
10.3 I beni immobili, i beni registrati mobili, nonché i beni mobili che sono collocati nella sede dell’Associazione sono elencati nell’inventario, che è depositato presso la sede dell’Organizzazione e può essere consultato dai Soci.
10.4 L’Associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre associazioni che per legge, statuto o regolamento, perseguono scopi analoghi.
10.5 L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli eventuali utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Articolo 11
CONTRIBUTI

11.1 I contributi ordinari sono costituiti dalla quota associativa dei soci, stabilita dall’assemblea.
11.2 I contributi straordinari sono elargiti dai soci o dalle persone fisiche o giuridiche estranee all’associazione secondo le disposizioni di legge.
11.3 Le erogazioni liberali in denaro, e le donazioni sono accettate dal Consiglio direttivo, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statutarie dell’associazione. I lasciti testamentari sono accettati, con beneficio d’inventario, dal consiglio direttivo, che delibera sulla utilizzazione di essi, in armonia con le finalità statutarie dell’Associazione.
11.4 I proventi derivanti da attività commerciali o produttive marginali sono inseriti in apposita voce del bilancio dell’Associazione.
11.5 L’assemblea delibera nella fase di approvazione del bilancio, sulla utilizzazione dei proventi, che deve essere comunque in armonia con le finalità statutarie dell’Associazione e con i principi delle L. 266/1991.
11.6 In caso di scioglimento o cessazione dell’Associazione, i beni, dopo la liquidazione, saranno devoluti alla FEDERAVO o, se ciò non fosse possibilie, ad altre associazioni di volontariato o enti non lucrativi socialmente utili aventi scopi analoghi a quelli indicati nel presente statuto.

Articolo 12
BILANCIO

12.1 Il bilancio deve coincidere con l’anno solare.
12.2 Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio Direttivo, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’assemblea entro il 30 aprile. L’esercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

Articolo 13
MODIFICHE ALLO STATUTO E SCIOGLIMENTO

13.1 Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all’assemblea da uno degli organi e da almeno un decimo dei soci. Le relative deliberazioni sono approvate dall’assemblea con la presenza di almeno 2/3 dei soci.
13.2 Lo scioglimento dell’associazione può essere proposto dal Consiglio Direttivo e approvato, con il voto favorevole di almeno 3/4 degli aderenti (maggioranza inderogabile) nell’assemblea convocata con lo specifico ordine del giorno. Il patrimonio residuo deve essere devoluto ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore.

Articolo 14
NORME DI RINVIO

14.1 Per quanto non previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alla normativa in materia di volontariato ed ai principi dell’ordinamento giuridico.

Contattateci

Segreteria Ospedale di Mirano

EDIFICIO 2A

Telefono : 041 - 57.95.704